HUMAN CONNECTIONS – digitally connected, humanly committed
Studeo Group, in collaborazione con artisti e comunicatori co-produttori di talento, presenta Human Connections, una rassegna gratuita di performance live in una nuova modalità webinar.
L’iniziativa prevede appuntamenti mensili dedicati all’approfondimento di tematiche fondamentali quali Inclusione, Parità, Etica, Sostenibilità che, attraverso modalità inedite e coinvolgenti, hanno l’obiettivo di stimolare riflessioni e promuovere un cambiamento positivo.
Gli eventi live sono realizzati in diretta presso la sede di Studeo group con tecnologie di produzione e regia dello studio. I contenuti digitali a supporto delle performance sono creati da Studeo.
A chi si rivolgono?
- Manager e dipendenti, HR, leadership, CSR.
Perché Studeo realizza e promuove questa iniziativa?
- Perché è sempre più ineludibile la necessità di attenzione a temi fondamentali in una società interconnessa;
- Perché vuole proporre ai suoi clienti e prospect una modalità coinvolgente per affrontare i temi più contemporanei per facilitare la comprensione, la condivisione e la diffusione di riflessioni che possono essere favoriti dalla partecipazione attiva.
Perché questa iniziativa può essere interessante per il target a cui ci rivolgiamo?
Perchè questo format può essere adattato alle diverse esigenze aziendali, in presenza ed in modalità webinar.
Perché integrarli nel vostro programma?
- Rafforzare la cultura aziendale;
- Formazione e sensibilizzazione su temi attuali;
- Coinvolgimento e motivazione attraverso elementi creativi;
- Valorizzazione dei valori aziendali in piani ESG e DEI.
Roi
- Ritorno di investimento economico e sociale;
- Impatto positivo sulla brand image e reputazione aziendale.
Importante
Il progetto è aperto e mira a creare una community dove ciascuno con la propria esperienza e competenza, se lo desidera, può condividere il suo contributo ed ogni suggerimento per migliorare l’iniziativa e diffonderla.
Stay tuned!
PRIMO APPUNTAMENTO
Botanica Queer
Un viaggio esplosivo tra natura, diversità e creatività.
Una lezione di botanica sui tacchi, alla scoperta dell’essenza Queer dell’universo vegetale. Una riflessione sul rapporto Uomo-Natura.
Cosa c’entra la botanica con la Cultura Queer? È possibile che una biologa e una drag queen arrivino alle stesse conclusioni?
Fra odi alla fisiologia vegetale, canti per stimolare l’apparato radicale degli alberi, affondi eco-femministi e coreografie collettive, Demetra proverà a dare una risposta a queste e ad altre domande, e lo farà a partire da un fiore.
Ulisse Romanò
Dopo la laurea in Scienze Biologiche, sceglie la strada del teatro e del teatro-danza.
Si diploma alla Scuola Internazionale di teatro di Kuniaki Ida (metodo Lecoq) a Milano. Lavora, fra gli altri, con Cristina Pezzoli, Atir, Eleonora Moro e Juan Diego Puerta Lopez. Studia presso il CIMD di Milano e con Malou Airaudo, Axis Syllabus, Thomas Hauert, Virginia Heinen, Franca Ferrari, Giovanni di Cicco, Stella Zannou. È co-fondatore della compagnia ENZ danzateatro sociopoetica.
Collabora con numerosi artisti italiani e internazionali.
Nel 2007 entra a far parte delle Nina’s Drag Queens come Demetra, impossibile oggetto del desiderio.
SECONDO APPUNTAMENTO
Biodiversità:
il gioco vale la candela?
In questi anni se ne sente sempre più parlare: la biodiversità è importante, è un patrimonio da preservare, tutte le forme viventi, anche le più piccole, sono fondamentali e vanno conservate… ma perchè?
La nostra specie che vantaggio ha nell’impegnarsi in questa sfida così difficile? Il gioco vale la candela? La risposta è un enorme sì, e non solo perchè è giusto, eticamente parlando, garantire a tutti gli altri “coinquilini” della Terra la sopravvivenza su un pianeta che non è solo nostro. La risposta è sì soprattutto perchè la diversità della vità significa ricchezza. Ricchezza di possibilità, di strategie, di soluzioni, di risposte a problemi. Ricchezza di cibi, materiali, principi medicinali, modalità di produzione energetica, ricchezza economica. Soprattutto ricchezza di risposte alle sfide che un pianeta in crisi ci pone, dal cambiamento climatico alla fame nel mondo.
Stefano Papi
E’ un divulgatore scientifico. Paleontologo, si occupa da anni di comunicazione e didattica delle scienze in ambito di musei e mostre. Ha curato la mostra “La Scienza di Roma” presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma e “In Principio. Dalla nascita dell’universo all’origine dell’arte” presso il Broletto del comune di Novara e ha collaborato come coordinatore scientifico a grandi mostre internazionali come “Homo sapiens” e “DNA” presso il Palazzo delle Esposizioni di Roma e “Le Piante e l’Uomo” presso l’Orto Botanico di Padova. È stato docente in diversi corsi di laurea e master in didattica e comunicazione della scienza.
È socio amministratore di Associazione Didattica Museale e ADMaiora, due delle più importanti realtà di didattica e divulgazione scientifica in Italia.

