OCME | visitor center | 20182018-12-31T11:29:04+00:00

Project Description

cliente : OCME | visitor center http://www.ocme.it

Hardware, software, video produzioni, motion graphics e soundtracks : tutto concorre per realizzare uno spazio che consente una immersione sensoriale del visitatore nella storia, passata, presente e futura dell’azienda e quindi trasmettere in modo efficace l’esperienza ed i valori del brand 

intervista a LUCA ALBA | OCME Head of Marketing & Communication

Di cosa si occupa OCME e quale è la sua mission?

OCME è una società leader nel settore dei macchinari automatici, con sede a Parma (Italia) e operante a livello globale, fornisce servizi e soluzioni con valore aggiunto per sistemi integrati per l’imballaggio e lo movimentazione di beni di consumo. Dal maggio 2017 Ocme ha firmato un accordo con ROBOPAC diventando di fatto leader nei fine linea in differenti settori dal beverage al petrolchimico , dal Tissue and Paper al Food.

Quale è il rapporto esistente tra OCME ed il territorio di Parma?

In linea generale ho sempre pensato e creduto che il rapporto aziende- territorio sia di importanza fondamentale al punto da ritenere che in molti casi costituisca un vero e proprio vantaggio competitivo.E questo è decisamente vero anche per OCME; le radici dell’azienda affondano nell’esigenza di dare una risposta, nel lontano1954, alla crescente richiesta di trasformazione ed automazione di quelli che erano i processi agricoli, individuando proprio le esigenze delle aziende del territorio di quel tempo.

Da quale obiettivo strategico è scaturita l’esigenza di realizzare questo visitor center?

L’obiettivo strategico perseguito è stato quello di riuscire ad elevare la comunicazione aziendale, sia interna che esterna, ad un livello in linea con l’alta qualità dei nostri prodotti e delle nostre soluzioni.Volevamo appunto un luogo in cui poter raccontare l’azienda a 360° , in cui far emergere la qualità delle nostre soluzioni riconosciuta in tutto il mondo.

A chi è rivolto il visitor center? Quali sono le finalità che vi siete preposti per l’utilizzo di questo spazio?

Il visitor center è il punto di partenza ideale per ogni visita aziendale. E’ uno spazio pensato per i clienti, ma non solo. E’ uno spazio pensato anche per i dipendenti interni , volutamente inserito all’interno della nostra officina, per ribadire ancora una volta, e con forza, che la qualità di una azienda e delle soluzioni proposte è la conseguenza diretta del lavoro quotidiano di ognuno di noi.

In quale occasione è stato inaugurato il visitor center e quale è stato a suo avviso il feedback ricevuto da clienti e stakeholders?

L’occasione è stato l’open-house dello Scorso Maggio organizzato con Robopac. Abbiamo ricevuto i nostri clienti, (ne sono arrivati circa 250 da tutto il mondo), nel cuore dalla Packaging Valley Italiana, sia a Parma che a Castel San Pietro, dove oltre alla presentazione del nostro neonato Visitor center appunto, abbiamo avuto la possibilità di condividere le nostre conoscenze, le nostre tecnologie ed il nostro know-how. Il feedback da parte dei clienti è stato davvero positivo, anche a distanza di tempo, continuiamo a ricevere apprezzamenti da parte loro. Sono davvero soddisfatto del lavoro svolto.

Come è stato vissuto questo progetto da tutte le persone che in OCME lavorano ogni giorno? Non solo in termini di obiettivo, ma anche nella fase operativa di creazione dello storytelling visivo della storia, passata, presente, e futura di OCME?

Rispondo con una citazione :” Non è la destinazione ma il viaggio che conta”. E la realizzazione di questa parete è stato per noi un viaggio bellissimo, un viaggio nel tempo, che ci ha permesso di riappropriarci di un forte senso di appartenenza ed un forte senso d’orgoglio di essere parte attiva della storia di questa gloriosa azienda.

valorizzazione del capitale narrativo come orizzonte d’azione di una strategia inbound | NICOLA PIEVANI | partner & project manager STUDEO group

La ricerca di nuovi codici narrativi in grado di valorizzare il capitale narrativo di una azienda, ha origine da una macroanalisi dell’evoluzione dei comportamenti di acquisto nella attuale epoca storica :

quello cui oggi assistiamo è il punto di arrivo di una evoluzione partita dell’economia delle commodities, passata attraverso l’economia prima dei beni e poi dei servizi, per giungere ad oggi a quella che possiamo definire economia delle esperienze.

Questo perché il cliente è passato dall’essere unicamente un consumatore, a divenire un consum-attore, quindi un protagonista attivo dell’esperienza. Tale principio trova sempre più terreno fertile anche nel settore BtoB grazie non solo alla maturità e competitività raggiunta in alcuni settori, ma anche grazie alle opportunità concesse dalle tecnologie digitali. Opportunità questa che riposizionano il rapporto cliente – fornitore, secondo nuovi paradigmi di scambio e condivisione di informazioni

Se ne deduce quindi nell’era digitale, l’attenzione è la commodity più preziosa. Ma come è possibile creare attenzione ed interesse con tutto il rumore che ci circonda? Lo storytelling è il perno intorno al quale costruire attenzione ed engagement, perchè la storia, intesa come capitale narrativo, è il cuore di un brand : la mera enunciazione di un messaggio è udibile, ma non significatamente “percepibile” senza una storia in grado di creare un canale di comunicazione biettivo con l’interlocutore.

Il concetto di cultura ha dal punto di vista dell’etimo diverse prospettive interpretative : dall’insieme delle cognizioni intellettuali che una persona ha acquisito attraverso lo studio e l’esperienza, all’insieme delle conoscenze relative a una particolare disciplina

sino al complesso delle istituzioni sociali, politiche ed economiche, delle attività artistiche, delle manifestazioni spirituali e religiose, che caratterizzano la vita di una determinata società in un dato momento storico

Nell’ambito della cultura d’impresa, il concetto è strettamente legato al capitale narrativo endogeno e alla conseguente necessità di mettere in scena la propria storia, identità e valori. Investire quindi nella cultura d’impresa significa quindi divenire :

  • milestone del proprio ecosistema industriale e sociale
  • luogo di formazione e di in-formazione
  • incubatore di nuove idee
  • luogo di sintesi e rilancio della cultura di un territorio
  • destinazione di nuovi turismi esperienziali

In tal senso la cultura d’impresa acquisisce quindi un ulteriore e più profondo significato, quello di manifesto dell’ orizzonte d’azione dell’azienda, un orizzonte che ha radici profonde e che al contempo è in grado di immaginare il proprio futuro

Il visitor center OCME, vera eccellenza aziendale italiana della packaging valley, nasce come spazio immersivo, sensoriale ed interattivo, in grado di creare un momento di intimo dialogo tra azienda e stakeholders, sfruttando le opportunità date dalle tecnologie digitali governate da eterogenee sensibilità creative ma aventi un unico obiettivo. Uno spazio dove tutto concorre ad una immersione sensoriale del visitatore nella storia, passata, presente e futura dell’azienda e quindi trasmettendo in modo efficace l’esperienza ed i valori del brand

Cuore pulsante, fulcro e regia di questo obiettivo è il wall interattivo IMAGO dove immagini, suoni, luci e animazioni concorrono a dare profondità comunicativa e “di sistema” a storie, principi, e specifiche di prodotto dove lo storytelling lo crea lo speaker attravero gestualità semplici, immediate ma anche sceniche e rivelatrici

l libro della storia di OCME ne è un esempio dove in un libro ideale le pagine raccontano decadi di sfide, responsabilità, e risultati di una azienda attiva sino dagli anni 50 del secondo scorso. Un lavoro che ha coinvolto anche personalità che hanno fatto grande la storia di OCME, dalle origini sino ad oggi dove in luoghi iconici del territorio di Parma dimostrano in parole e immagini come lo sviluppo di una azienda, nel tempo, è indissolubilmente legata alle nuove sfide del territorio, degli uomini, e più in generale alle necessità della propria contemporaneità

video interviste

Nell’ambito della produzione di contenuti per il wall interattivo del visitor center OCME, è stato previsto anche un metaforico “libro della storia” dove, per ogni decade dalla fondazione dell’azienda ad oggi, sono inserite video interviste a personalità che hanno fatto (e tutt’oggi fanno) grande OCME, unitamente a materiali (news, catalogo, immagini) della specifica decade di riferimento. Ogni video intervista è stata ambientata in location che per storia, importanza, eccellenza nel proprio settore di riferimento, sono parte integrante del patrimonio culturale della città e provincia di Parma

Località : Antica Corte Pallavicina | http://www.anticacortepallavicinarelais.it/

Personalità : Presidente Onorario Rastelli

L’intervista si è svolta presso l’Antica Corte Pallavicina al fine di linkare, anche attraverso un lavoro di copy sui testi, la crescita dell’azienda in rapporto simbiotico con il territorio e le sue esigenze produttive, e quindi in ultimo con le eccellenze gastronomiche che lo caratterizzano

Località : Laboratorio Belt

Personaggio : ex Direttore Tecnico ing. Belletti

Una video intervista che dimostra non solo come una storia di successo, personale e aziendale, nasca dal bisogno, inteso come necessità di ingegnarsi per sopravvivere ad una vita vissuta in epoche “difficili” per il Paese, ma anche che le capacità e attitudini che una persona mette nella prorpia passione, vengano traslate in modo osmotico all’interno di una azienda, diventandone parte fondativa della propria cultura industriale

IL NOSTRO LAVORO